Su cosa concordano le liste
50 Kalò è l’unica pizzeria citata da sei delle sette liste. Altre tre sono seconde a pari merito con cinque liste ciascuna: Concettina ai Tre Santi, Gino Sorbillo e La Notizia 53. Bro e Palazzo Petrucci Pizzeria sono quinte a pari merito con quattro.
Le quattro guide e le tre testate indicano in gran parte gli stessi posti. Ogni pizzeria in classifica compare in almeno una guida, e 12 delle 15 anche in una testata. Salvo, Pizzeria Gorizia 1916 e Raf Bonetta sono citate solo dalle guide.
Il Rione Sanità, il Centro Storico e il Vomero hanno due pizzerie in classifica ciascuno. Alla Sanità, Concettina ai Tre Santi e Isabella De Cham Pizza Fritta sono sulla stessa strada, via Arena della Sanità.
Tra i piatti da ordinare c’è anche la pizza fritta: Identità Golose la indica da Salvo, Scatti di Gusto da Palazzo Petrucci Pizzeria.
La pizza a Napoli
Dal 2017 l’arte del pizzaiuolo napoletano, dalla preparazione dell’impasto alla cottura nel forno a legna, è nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Dal 2010 la pizza napoletana è anche tutelata nell’Unione europea come Specialità Tradizionale Garantita (STG).
Diversi nomi di questa guida hanno più di una sede a Napoli, tra cui 50 Kalò e La Notizia. Ognuno è contato una volta sola, all’indirizzo indicato.