Su cosa concordano le liste
In testa c’è Meissl & Schadn, citato da 5 liste su 7: Falstaff, Gault&Millau Österreich, la Guida MICHELIN, 1000things e il Vienna Tourist Board. Nessun altro locale è in più di tre.
Dopo il primo posto, ogni lista va per conto suo. Figlmüller è secondo con tre, e sei locali sono terzi a pari merito con due ciascuno. Dei 24 locali di questa guida, 16 sono citati da una sola lista. Sei dei dieci locali della top 10 di Falstaff non sono in nessun’altra lista.
Falstaff e Gault&Millau Österreich concordano su quattro locali: Meissl & Schadn, Figlmüller, Pichlmaiers zum Herkner e Zum Schwarzen Kameel. Vienna Würstelstand ne ha tre in comune con Gault&Millau (Figlmüller, Salzamt e Skopik & Lohn) e due con 1000things (Café Rüdigerhof e Schnitzelwirt).
Metà dei locali in classifica sono nell’Innere Stadt, il primo distretto. Gli altri sono a Leopoldstadt, Margareten, Neubau e Hernals.
La Wiener Schnitzel a Vienna
La legge austriaca riserva il nome Wiener Schnitzel alla cotoletta di vitello. Quella di maiale prende un altro nome, per esempio Schnitzel Wiener Art (cotoletta alla viennese). La carne viene battuta, passata nella farina, nell’uovo e nel pangrattato e poi fritta nello strutto o nel burro chiarificato. I contorni più comuni sono l’insalata di patate, l’insalata di cetrioli e le patate al prezzemolo.
Questa guida conta allo stesso modo la cotoletta di vitello e quella di maiale. La classifica di Falstaff riguarda solo il vitello, ma Gault&Millau sceglie il maiale da Figlmüller e 1000things lo sceglie da Schnitzelwirt.
Figlmüller ha più di un ristorante in centro. L’indirizzo indicato è Bäckerstraße 6, quello citato da Falstaff e Gault&Millau.