Su cosa concordano le liste
Nessun ristorante è in più di sei delle dieci liste. Luciano Cucina Italiana è in sei, Roscioli Salumeria con Cucina in cinque. Quattro locali sono terzi a pari merito con quattro liste ciascuno: L’Arcangelo, Romanè, SantoPalato e Trecca – Cucina di Mercato.
Alcune liste citano pochissimi posti. Il premio di Gambero Rosso per la carbonara è andato a un solo ristorante, Hosteria Grappolo d’Oro, che qui è al tredicesimo posto a pari merito. La lista di Time Out dedicata alla pasta ha una sola carbonara, quella di Luciano Cucina Italiana. La Guida MICHELIN ne cita tre: Luciano Cucina Italiana, La Pergola e Il Marchese – Osteria, Mercato e Liquori. CiboToday è la lista che ne cita di più, 16 dei 19 locali in classifica, e Romeing ne cita 14.
Campo de’ Fiori e l’Ostiense hanno tre locali in classifica ciascuno. A Campo de’ Fiori sono Luciano Cucina Italiana, Roscioli Salumeria con Cucina e Hosteria Grappolo d’Oro. All’Ostiense sono Trecca – Cucina di Mercato, Osteria Fratelli Mori e Trattoria Pennestri.
Tra i piatti da ordinare cambia il formato della pasta: spaghetti da Luciano Cucina Italiana e da Armando al Pantheon, rigatoni da Romanè, da Baccano e da Trattoria Da Enzo al 29, mezzi ziti da L’Arcangelo. Alla Pergola la Guida MICHELIN sceglie i fagottelli alla carbonara, una pasta ripiena.
La carbonara a Roma
La carbonara è un piatto tipico del Lazio, la regione di Roma. Si fa con uova, un salume di maiale, un formaggio a pasta dura e pepe nero: in Italia di solito sono guanciale e pecorino romano. La maggior parte delle ricette italiane non usa la panna. Il formato più comune sono gli spaghetti, ma si usano anche i rigatoni.
Roscioli, Da Cesare al Casaletto e Flavio al Velavevodetto hanno altri locali a Roma. Le liste citano quelli indicati qui.