Su cosa concordano le liste
Docamar, a Quintana, e La Casa del Abuelo, a Sol, sono primi a pari merito, citati ciascuno da 3 delle 8 liste. Otto bar sono terzi a pari merito con 2 liste ciascuno. In tutto le liste citano 51 locali, e 41 di questi sono in una sola lista.
La Guía Repsol cita sei dei dieci bar in classifica, più di ogni altra lista. Madrid Secreto ne cita quattro, Lonely Planet e Time Out Madrid tre ciascuna. La Guía MICHELIN e Lonely Planet coprono tutta la Spagna. La lista della MICHELIN ha un solo bar di Madrid, Doppelgänger Bar nel mercato di Antón Martín, che cita anche The Infatuation. Tre dei quattro bar di Madrid di Lonely Planet sono in classifica.
Nove dei dieci bar in classifica sono citati da almeno una guida (Guía Repsol, Guía MICHELIN, Lonely Planet o esMADRID) e da almeno una testata. L’eccezione è Casa Toni, citato solo da Lonely Planet e dalla Guía Repsol.
Sei bar in classifica sono in centro, tra Sol, El Rastro, La Latina e Antón Martín. A El Rastro, Bar Cruz e Casa Amadeo Los Caracoles sono tutti e due vicino a Plaza de Cascorro. Salamanca è la zona con più locali in assoluto, sei, ma ciascuno è citato da una sola lista.
L’orecchio di maiale (oreja) e le croquetas sono i piatti che le liste citano di più, in sette locali ciascuno.
Le tapas a Madrid
A Granada, León, Almería e Jaén è usanza servire una tapa gratis con ogni consumazione. A Madrid dipende dal bar.
Diversi piatti di queste liste sono classici madrileni. I callos a la madrileña sono uno stufato di trippa, l’oreja a la plancha è orecchio di maiale alla piastra e il bocadillo de calamares è un panino con i calamari fritti.
La Casa del Abuelo, Casa Revuelta, Hermanos Vinagre e Los Torreznos hanno più di un indirizzo a Madrid. Ognuno è contato una volta sola, all’indirizzo indicato.